Criteri di condotta nei rapporti con collaboratori e con terzi
Rapporti con i Dipendenti
L’Istituto assicura ai propri dipendenti condizioni di lavoro rispettose della dignità umana in ambienti idonei; fornisce loro strumenti di formazione e di aggiornamento per il raggiungimento di un grado di
professionalità adeguato ai compiti assegnati; ne valorizza attitudini e competenze.
I Dipendenti sono assunti con regolare contratto di lavoro; non è tollerata alcuna forma di lavoro irregolare.
L’Istituto vigila affinché nell’ambiente di lavoro non si verifichino episodi di intimidazione, mobbing o stalking.
Rapporti con la Pubblica Amministrazione e con le Autorità Giudiziarie
I rapporti tra l’Istituto e la Pubblica Amministrazione, i pubblici ufficiali, i soggetti incaricati di pubblico servizio o i pubblici agenti debbono ispirarsi alla più rigorosa osservanza delle leggi e dei regolamenti applicabili, e sono improntati a principi di correttezza e di trasparenza.
L’assunzione di impegni e la gestione delle relazioni, di qualsiasi genere, con la Pubblica Amministrazione, i
pubblici ufficiali o i soggetti incaricati di pubblico servizio sono riservati esclusivamente alle funzioni a ciò preposte ed al personale autorizzato. È vietata qualsiasi dazione o promessa di danaro o altra
utilità effettuata per scopi illegali o per ottenere vantaggi. In particolare, è fatto divieto a tutti i Soggetti Destinataridi offrire/ricevere a funzionari e/o impiegati pubblici, doni, benefici, utilità di qualsiasi genere, con la solaesclusione della consueta omaggistica nata lizia, comunque di modico valore. In caso di coinvolgimento in procedimenti giudiziari (amministrativi, civili o penali), l’Istituto si impegna ad
agire nel rispetto della legge e delle norme del presente Codice Etico. Se si è a conoscenza o se viene comun
icata l’esistenza di un avviso di garanzia, deve esserne data immediata comunicazione alla Superiora Generale, alla Superiora Regionale, alla Superiora Locale e all’Organismo di
Vigilanza.Tutti i documenti che possono riguardare l’avviso di garanzia o alt
ri atti notificati nel corso delle indagini o successivamente, devono essere conservati, anche in
deroga alle regole relative alla conservazione della documentazione.
Rapporti con Fornitori e Consulenti esterni
L’Istituto si impegna ad avvalersi di Fornitori e di Collaboratori esterni che manifestinoadeguata professionalità e disponibilità alla condivisione dei principi del presente Codice; promuove l’instaurarsi di rapporti duraturi per il progressivo miglioramento delle performance, nel rispetto dei va lori umani e cristiani. L’Istituto sceglie i contraenti attraverso apposite procedure che devono essere chiare, certe, e non discriminatorie. Nei rapporti di approvvigionamento, di fornitura di beni e di servizi è fatto obbligo ai Soggetti Destinatari di:
osservare le procedure interne per la selezione e la gestione dei rapporti con i Fornitori e Collaboratori
esterni e di non precludere ad alcun soggetto in possesso dei requisiti richiesti la possibilità di competere per aggiudicarsi una fornitura presso l ’Istituto;
- adottare, nella selezione, esclusivamente criteri di valutazione oggettivi secondo modalità dichiarate e
trasparenti; - ottenere la collaborazione dei Fornitori e dei Collaboratori esterni nell’assicurare costantemente il soddisfacimento delle esigenze di clienti e consumatori, in misura adeguata alle loro legittime
aspettative, in termini di qualità, costo e tempi di consegna; - osservare e chiedere l’osservanza delle condizioni contrattualmente previste;
- mantenere un dialogo franco e aperto con i Fornitori e i Collaboratori esterni in linea con le buone consuetudini commerciali;
riferire tempestivamente al proprio Superiore e all’Organismo di Vigilanza le possibili violazioni del Codice.
Il compenso da corrispondere dovrà essere esclusivamente commisurato alla prestazione indicata in
contratto e i pagamenti non potranno in alcun modo essere effettuati a un soggetto diverso dalla controparte
contrattuale né in un Paese terzo diverso da quello delle parti o di esecuzione del contratto.
I pagamenti dei Consulenti e dei Fornitori dovranno avvenire con mezzi tracciabili, nel rispetto delle normative in tema di pagamenti.
Nessun Soggetto Destinatario può effettuare, in mancanza di adeguata documentazione di supporto e
formale autorizzazione, pagamenti per conto dell’Istituto.